Stadiazione delle lesioni da pressione

Stadiazione delle lesioni da pressione

Le lesioni da pressione vengono a formarsi gradualmente, pertanto, la loro “nascita” e “crescita”, può essere suddivisa in vari stadi:

Stadio I

Cute ancora intatta con eritema di un’area localizzata in corrispondenza di una sporgenza ossea. L’area può essere dolorosa, più calda o più fredda rispetto al tessuto adiacente. Stadio a rischio degenerativo.

Stadio 2

Si presenta come un’ulcera aperta superficiale con ferita di colore rosso-rosa, senza tessuto devitalizzato (slough). Può anche presentarsi come una vescica intatta o rotta piena di siero. Stadio che determina la perdita di spessore parziale del derma.

Stadio 3

Lesione profonda e cavitaria. Può includere slough, tratti sotto-minati e tunnellizzazione. Stadio che implica necrosi sottocutanea e può estendersi fino alla fascia muscolare.

Stadio 4

Perdita di tessuto a tutto spessore con esposizione di osso, tendine e muscolo. Molto spesso include lo scollamento o la tunnellizzazione dei tessuti. Le ulcere a questo stadio possono estendersi nel muscolo e/o nelle strutture di supporto come ad esempio: la fascia, i tendini o la capsula articolare, favorendo così l’osteomielite.

Non stadiabile/non classificabile.

Infine l’ultima fase rappresenta quella non stadiabile in cui la perdita di tessuto è a spessore totale e la base dell’ulcera è coperta da tessuto devitalizzato (slough), che si presenta di colore giallo, marrone chiaro, grigio, verde o marrone e/o escara (marrone chiaro, marrone o nero). Fino a quando lo slough e/o l’escara non vengono rimossi per rendere visibile la base dell’ulcera, la vera profondità non può essere determinata.

Con l’ausilio del nostro materasso antidecubito, straordinariamente sono stati raggiunti gli stadi in decrescendo. Dallo stadio 4, il paziente, grazie alle giuste terapie e all’aiuto del materasso, è tornato allo stadio 1 per poi raggiungere la completa guarigione.

2020-07-27T15:12:43+02:00

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