PIAGHE DA DECUBITO E FABBISOGNO ALIMENTARE

PIAGHE DA DECUBITO E FABBISOGNO ALIMENTARE

La formazione di piaghe da decubito, come detto già precedentemente, dipende da numerosi fattori, tra questi anche la malnutrizione.

La malnutrizione calorico-proteica è considerata fattore di rischio per lo sviluppo delle piaghe da decubito ed è anche un ostacolo per la guarigione delle ferite.

La nutrizione è parte integrante della gestione e prevenzione delle piaghe da decubito. E’ importante garantire un adeguato apporto di calorie e proteine, nonché di micronutrienti specifici per la guarigione della piaga e la riparazione dei tessuti danneggiati (Arginina, Zinco, Selenio e Vitamina C ed antiossidanti).

Il fabbisogno alimentare diventa maggiore e diverso per una persona avente lesioni rispetto ad una persona che non ne ha.

Spesso occorre far ricorso a supplementi nutrizionali specifici per la guarigione della piaga da decubito, che garantiscono oltretutto il corretto apporto di vitamine e minerali.

I pazienti che non seguono una dieta bilanciata, non consumano abbastanza proteine per aiutare la guarigione delle loro ferite.

Assumere abbastanza proteine è particolarmente problematico nei pazienti anziani per svariate ragioni quali l’alto costo degli alimenti ricchi di proteine, preferenze su alimenti energici e intolleranze, difficoltà nella masticazione o a deglutire e paura nel consumare alimenti ricchi di grassi o ad alto contenuto proteico.

Far comprendere l’importanza di un’adeguata assunzione di proteine è fondamentale per la guarigione delle ferite; diversamente, il corpo utilizza le proteine per produrre energia da impiegare nella riparazione dei tessuti.

 

ALIMENTI CONSENTITI E CONSIGLIATI

 

  • Carne come manzo, vitello, vitellone, pollo, coniglio, tacchino, lonza di maiale, cavallo, scelte nelle parti più magre e private del grasso visibile.
  • Pesce, alternare tutti i tipi di pesce, utilizzando anche pesce surgelato e occasionalmente, se necessario, pesce in scatola preferibilmente al naturale.
  • Formaggi, con la frequenza di un paio di volte alla settimana in sostituzione di un secondo di carne o pesce. E’ possibile consumare giornalmente Grana Padano DOP grattugiato su primi piatti e verdure, per il suo tenore di proteine e zinco è un ottimo complemento nell’alimentazione delle persone con piaghe da decubito.
  • Affettati scegliere i più magri (prosciutto cotto, crudo, bresaola, speck, arrosto di pollo o tacchino).
  • Uova. Si consiglia di consumare un paio di uova alla settimana.
  • Latte parzialmente scremato o uno yogurt magro.
  • Legumi (fagioli, piselli, lenticchie…), ottima fonte di zinco, associandoli ai cereali (ad es. pasta e fagioli, riso e piselli) oppure in minestrone.
  • Olio extravergine di oliva a crudo nella giusta quantità per condire gli alimenti. Gli oli vegetali e di semi sono ricchi di vitamina E.
  • Acqua, almeno 2 Litri di liquidi al giorno (preferibilmente acqua oligominerale naturale)
  • Verdura, almeno una porzione ad ogni pasto, cruda o cotta. La varietà nella scelta permette di introdurre correttamente i Sali minerali, le vitamine e gli antiossidanti necessari per l’organismo. La vitamina C è presente soprattutto in peperoni, pomodori, cavoli e broccoli.
  • Frutta. Consumare ogni giorno due-tre frutti di medie dimensioni. La frutta andrebbe consumata con la buccia (ben lavata). La vitamina C è presente soprattutto in agrumi, kiwi, fragole.
2020-09-17T11:47:28+02:00

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